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Roma – Conferenza SHOAH

Roma – Conferenza SHOAH

Nell’ambito delle Conferenze su:
“La Shoah tra memoria e storia: le rappresentazioni della Shoah in Italia e in Europa”
Conferenza a due voci dal titolo:
La Teologia Cristiana
dopo la Shoah
Prof. Daniele Menozzi
Scuola Normale Superiore, Pisa
P. Philipp G. Renczes, SJ
Pontificia Università Gregoriana
Modererà l’incontro la Prof.ssa Daniela Piattelli,
Professore Invitato presso il Centro Cardinal Bea.
Mercoledì, 20 febbraio, 2013 – ore 18:00
Pontificia Università Gregoriana – Aula C008
Piazza della Pilotta, 4 – Roma
Centro Cardinal Bea per gli Studi Giudaici
Pontificia Università Gregoriana
Tel. + 39. 06. 6701.5522
www.unigre.it/judaicstudies
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Conferenze SHOAH

Conferenze SHOAH

La Shoah tra memoria e storia

 Mercoledì 7 novembre 2012 – ore 18 – presso l’Aula Magna della Pontificia Università Gregoriana in Roma avrà luogo il primo incontro del ciclo annuale di conferenze sul tema della Shoah promosso dal Centro “Cardinal Bea” per gli Studi Giudaici, in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre e l’Ufficio per la Pastorale Scolastica del Vicariato di Roma. Tema dell’incontro: La tragedia della Shoah: una sfida per la didattica
Prof. David Meghnagi, Università degli Studi Roma Tre
Prof. Frediano Sessi, Università di Brescia

 

Tutte le conferenze, gratuite e aperte al pubblico, si terranno dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso la Pontificia Università Gregoriana, Piazza della Pilotta 4 e l’Università degli Studi Roma Tre, Via Ostiense 159.



Programma annuale completo :

7 novembre, 2012
La tragedia della Shoah: una sfida per la didattica
Prof. David Meghnagi, Università degli Studi Roma Tre
Prof. Frediano Sessi, Università di Brescia
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula Magna C021

21 novembre, 2012
La Shoah nella Letteratura
Prof. Piero Boitani, Sapienza Università di Roma
Prof. Alberto Cavaglion, Università di Firenze
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula C008

5 dicembre, 2012
La Shoah nel Cinema
Prof.ssa Claudia Hassan, Università di Roma Tor Vergata
Prof. Claudio Siniscalchi, LUMSA, Roma
Sede: Università Roma Tre – Aula Magna del Rettorato

16 gennaio, 2013
Il Pensiero Ebraico di fronte alla Shoah
Rav Prof. Benedetto Carucci Viterbi, Scuole Ebraiche di Roma
Rav Dott. Roberto Della Rocca, Dipartimento Educazione e Cultura, UCEI, Roma
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula C008

20 febbraio, 2013
La Teologia Cristiana dopo la Shoah Prof. Daniele Menozzi, Scuola Normale Superiore, Pisa
Prof. Philipp G. Renczes, SJ, Pontificia Università Gregoriana
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula C008

6 marzo, 2013
La Shoah e l’Italia nella Storiografia
Prof. Frediano Sessi, Università di Brescia
Prof. David Meghnagi, Università degli Studi Roma Tre
Sede: Università Roma Tre – Aula Magna del Rettorato

10 aprile, 2013
La Shoah nella Filosofia
Prof.ssa Irene Kajon, Sapienza Università di Roma
Prof. Martin Morales, SJ, Pontificia Università Gregoriana
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula C008

8 maggio, 2013
Tavola Rotonda:
Le sfide dell’insegnamento della Shoah
Prof. Andrea Di Maio, Pontificia Università Gregoriana
Dott.ssa Antonella Maucioni, IIS Leonardo da Vinci,Fiumicino
Dott. Enrico Modigliani, Progetto Memoria, Roma
Don Filippo Morlacchi, Ufficio Pastorale Scolastica,Vicariato di Roma
Sede: Pontificia Università Gregoriana – Aula C008

Comitato Scientifico:
Prof. David Meghnagi, Don Filippo Morlacchi, P. Philipp G. Renczes, SJ

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Conferenza di Seelisberg

Conferenza di Seelisberg

I 10 punti presentati da Jules Isaac alla Conferenza Internazionale di Seelisberg

1- Ricordare che è lo stesso Dio vivente che parla a tutti noi nell’Antico come nel Nuovo Testamento.

2- Ricordare che Gesù è nato da una madre ebrea, della stirpe di Davide e del popolo d’Israele, e che il suo amore ed il suo perdono abbracciano il suo popolo ed il mondo intero.

3- Ricordare che i primi discepoli, gli apostoli, ed i primi martiri, erano ebrei.

4- Ricordare che il precetto fondamentale del cristianesimo, quello dell’amore di Dio e del prossimo, promulgato già nell’Antico Testamento e confermato da Gesù, obbliga cristiani ed ebrei in ogni relazione umana senza eccezione alcuna.

5- Evitare di sminuire l’ebraismo biblico o post-biblico nell’intento di esaltare il cristianesimo.

6- Evitare di usare il termine “giudei” nel senso esclusivo di “nemici di Gesù” o l’espressione “nemici di Gesù” per designare il popolo ebraico nel suo insieme.

7- Evitare di presentare la passione in modo che l’odiosità per la morte inflitta a Gesù ricada su tutti gli ebrei o solo sugli ebrei. In effetti non sono tutti gli ebrei che chiesero la morte di Gesù. Né sono solo gli ebrei che ne sono responsabili, perché la croce, che ci salva tutti, rivela che Cristo è morto a causa dei peccati di tutti noi.
Ricordare a tutti i genitori e educatori cristiani la grave responsabilità che si assumono nel presentare il vangelo e sopratutto il racconto della passione in un modo semplicista. In effetti, essi rischiano in questo modo di ispirare, lo vogliano o no, avversione nella coscienza o nel subcosciente dei loro figli o degli ascoltatori. Psicologicamente parlando, negli animi semplici, mossi da un amore ardente e da una viva compassione per il Salvatore crocifisso, l’orrore che si prova in modo così naturale verso i persecutori di Gesù, si cambierà facilmente in odio generalizzato per gli ebrei di tutti i tempi, compresi quelli di oggi.

8- Evitare di riferire le maledizioni della Scrittura ed il grido della folla eccitata: “che il suo sangue ricada su noi e sui nostri figli”, senza ricordare che quel grido non potrebbe prevalere sulla preghiera infinitamente più potente di Gesù: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno.”

9- Evitare di dare credito all’empia opinione secondo la quale il popolo ebraico è riprovato, maledetto, riservato a un destino di sofferenza.

10- Evitare di parlare degli ebrei come se essi non fossero stati i primi ad appartenere alla Chiesa.

I partecipanti alla Conferenza di Seelisberg (Svizzera), tra cui Jules Isaac



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Conferenza di Silvia Haia Antonucci

Conferenza di Silvia Haia Antonucci

C’era una volta…
il Museo della Comunità ebraica più antica d’Europa


Conferenza di Silvia Haia Antonucci

(Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma) 

giovedì 18/10/2012 ore 16,30

presso il “Gruppo Ghimel” dell’Istituto Pitigliani (Via Arco de’ Tolomei 1, Roma)

 

A seguito della tesi  

Salvatore Fornari e Roma. Un collezionista di immagini della Capitale tra “emancipazione” e fine del XX secolo  

redatta attraverso l’analisi del Fondo Fornari conservato presso l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma, in occasione del conseguimento della Laurea Magistrale in Studi Storico-Artistici presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia (24 gennaio 2012) in Storia dell’Arte contemporanea (prof.ssa Antonella Sbrilli).












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