“Buon Anno” da Papa Francesco

“Buon Anno” da Papa Francesco

“Shanà Tovà” del Papa per il nuovo Anno ebraico 5774.  

Papa Francesco riceve la delegazione del WJC

Nel corso di un’udienza concessa ieri ad una delegazione del World Jewish Congress (WJC), il Papa ha augurato agli ebrei di tutto il mondo buon nuovo anno ebraico. Bergoglio, che ha usato l’espressione augurale ebraica ‘Shana Tova‘ (Buon Anno), ha pregato il presidente dell’organismo ebraico internazionale, Ronald S. Lauder, di trasmettere il suo augurio alle comunità ebraiche di tutto il mondo.

Bergoglio ha ribadito quanto già affermato nei mesi scorsi, quando, in occasione di un’udienza all’International Jewish Committee on Interreligious Consultations, aveva affermato che “un cristiano non può essere antisemita” e che per “essere un buon cristiano è necessario comprendere la storia e le tradizioni ebraiche”.

Lauder ha elogiato il Papa affermando che la guida di Francesco non ha solo rafforzato la Chiesa cattolica ma ha anche dato nuovo slancio alle relazioni con l’ebraismo. Mai nei passati duemila anni di storia le relazioni tra Chiesa cattolica e popolo ebraico sono state così buone. La guida dei Papi che si sono succeduti negli ultimi cinquanta anni ha aiutato a superare molto pregiudizio. Ciò ci permette ora di lavorare insieme in difesa della libertà religiosa dovunque essa sia minacciata e qualsiasi comunità religiosa sia coinvolta”.

Nel loro incontro, infine, il Papa e Lauder hanno parlato della situazione in Siria e hanno concordato sul fatto di opporsi agli attacchi alle minoranze religiose, come i cristiani copti in Egitto, e contro le tendenze a restringere le tradizionali pratiche religiose come la circoncisione. Il Papa, in maniera specifica, ha espresso la sua preoccupazione sui divieti alla macellazione kosher in Polonia e ha indicato al cardinale Kurt Koch, presidente della commissione vaticana per le relazioni con gli ebrei, di informarsi sulla questione e convocare una riunione entro la prossima settimana.

Riferendosi al conflitto in Siria, il Papa ha definito inaccettabile l’uccisione di esseri umani e ha detto che “i leader mondiali devono fare tutto per evitare la guerra”.


Dopo l’incontro, Lauder – a nome di tutti – ha donato al Papa una coppa per il kiddush, tipica delle cerimonie per le festività ebraiche, e una altrettanto tipica torta al miele. 

Da: Shalom7 – 03 Settembre 2013

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